mercoledì, 22 giugno 2005

Ci sono catene che limitano, legano, costringono: quelle dei prigionieri, degli schiavi. Incatenano, appunto. Ci sono catene che irritano, spaccano i cosiddetti, quelle che ti promettono gioia felicità fortuna ma… se non la mandi ad altre dieci persone entro i prossimi dieci minuti capiterà uno tsunami nel tuo appartamento e ti spiaccicherà contro il muro senza causare alcun danno agli altri condomini. Tsunami ad personam, come certe leggi della maggioranza parlamentare che, però, al contrario dello tsunami fanno bene al destinatario. Eppoi ci sono catene che liberano - ossimori viaggiatori -, che si propagano nella rete al solo scopo di stuzzicare la tua fantasia, tirar fuori uno spicchio del tuo vissuto, stimolarti a raccontare, a raccontarti. Questo era (poteva essere) la catena sui dischi che ascoltiamo, passata come un rastrello nelle scorse settimane a setacciare i nostri gusti musicali (a tal proposito voglio segnalare il magnifico post di MalediMiele).

È il caso anche della nuova catena che sta circolando ultimamente, abbastanza in sordina rispetto alla dirompente propagazione della precedente, una catena che invita a raccontare le nostre letture. Isabella m’ha chiamato in causa, insieme ad altri (“per approfondire la loro anima”), e io, grato, mi accingo a raccontare.

Che libri ho? In una suddivisione di massima, direi che ho 600/700 libri di storia contemporanea, la stragrande maggioranza dei quali sulle mafie (soprattutto su Cosa nostra), sulla strategia della tensione e le trame (atlantiche) degli anni 60-80; libri sull’economia criminale (una trentina), sul malaffare (che non è nato con Tangentopoli); sui movimenti degli anni Settanta, sul terrorismo rosso e nero e simili amenità. E pile di volumi delle commissioni d’inchiesta parlamentare su mafie, caso Moro, Sindona, P2 e compagnia destabilizzante. Ossessionato dalla “verità” fin da tenera età, non sono riuscito a sottrarmi alla morbosa attrazione verso la storia più o meno occulta del nostro paese. Se dovessi consigliare tre libri tra questi, suggerirei Gli americani in Italia di Roberto Faenza (che i più magari conoscono come regista di Sostiene Pereira) e Marco Fini, pubblicato nel 1976 da Feltrinelli e ormai introvabile; La Svizzera lava più bianco di Jean Ziegler, pubblicato da Mondadori nel 1990 (da tempo fuori catalogo, ma - come per il precedente - potete sempre tentare in qualche buona biblioteca) e il recente Intoccabili di Saverio Lodato e Marco Travaglio a cui ho dedicato un post non tanto tempo fa.

Buona parte della libreria (circa 300 volumi) è occupata da letteratura italiana (Calvino, Carlo Levi, Primo Levi, Pasolini, Maraini, Ginsburg, Benni) e straniera (Capote, Carver, Hemingwey, Queneau, Norman Mailer, Fitzgerald, Galeano, Soriano, McEwan), soprattutto contemporanea, pochi classici. E anche poca poesia, una cinquantina di libri (Neruda, Lorca, Kavafis, Prevert, Quasimodo, Ungaretti), perlopiù comprati e letti da giovane. Li ho ripresi in mano negli ultimi anni, dopo l’11 settembre. Li avevo lasciati da mia madre, in Sicilia; sono tornato giù apposta per riprenderli.

Ho circa 500 tra gialli, noir e simili, soprattutto italiani (Lucarelli, Carlotto, De Cataldo, Macchiavelli, Genna); di stranieri, tanti Montalban, Ellroy (splendido American tabloid, spietato ritratto dell’America dei Kennedy), Taibo II, Izzo, Manchette e, ovviamente, Hammet e Chandler. Inutile dire che ho letto tanto Sciascia, Giuseppe Fava, Buttitta (che secondo me avrebbe meritato il Nobel) e compro quasi tutto ciò che becco di autori siciliani e sulla Sicilia.

Una ventina di libri sono sul giornalismo (storia e tecniche) e sull’informazione.

Ho un debole per Truman Capote, il suo A sangue freddo è il noir - in realtà un reportage su un sanguinario fatto di cronaca nera - più agghiacciante e affascinante che abbia mai letto, l’ho trovato in una cascina abbandonata dalle parti di Varese una ventina d’anni fa.

Negli ultimi anni compro quasi esclusivamente gialli e noir, soprattutto di scrittori italiani, spinto dalla curiosità di vedere come si misurano con la cronaca e la storia italiana. Il massimo per me è Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo, seguito da Arrivederci, amore ciao di Massimo Carlotto. Ma lo scrittore di genere che, complessivamente, leggo più volentieri è Loriano Macchiavelli.

Di altro, compro e leggo quasi con regolarità (cioè quasi tutto ciò che hanno pubblicato) Stefano Benni e Daniel Pennac. Pennac me l’ha fatto conoscere un amico che l’aveva letto in francese, nel ’91, prima che diventasse un fenomeno letterario. Ho comprato Il paradiso degli orchi, ho letto le prime cinque pagine, ho chiuso il libro, sono uscito, sono tornato in libreria, ho comprato anche i due successivi, sono tornato a casa e li ho letti tutti e tre di fila. Poi ho cominciato a regalarli agli amici, contribuendo, nel mio piccolo, a renderlo famoso e a rimpolpare il suo conto in banca.

Il romanzo che più m’è piaciuto l’ho comprato perché m’attirava il titolo, Il coraggio del pettirosso di Maurizio Maggiani, un concentrato di passione civile che si snoda attraverso il racconto di una comunità di anarchici italiani ad Alessandria d’Egitto. Di Maggiani ho letto anche La regina disadorna e, sebbene mi sia piaciuto, non ha il fascino del precedente.

Molte delle mie letture giovanili - 300/400 libri - sono rimaste in Sicilia (non so più dove mettere libri e le altre pile cartacee che occupano militarmente casa): tanta beat generation (Kerouac, Corso, Ferlinghetti, Burroughs e compagnia sballante, e un po’ di volumi della Pivano); tanti libri sulla storia della musica rock, jazz, blues, cantautori italiani e dintorni e tanti libri con testi di canzoni (7 anni di radio, dagli albori delle “radio pirata”); quasi tutto Nietzsche (letto subito dopo il servizio militare) e non ricordo che altro ci sta giù… Saggi sul marxismo, sull’anarchia…

E poi tantissimi fumetti. Svariate migliaia. Quasi tutto ciò che è arrivato in edicola negli anni 80 (Totem, Pilot, Orient Express, Metal Hurlant, Comic Art, L’Eternauta, Il Grifo, Frigidaire, Corto Maltese…) e tanti Bonelli (Tex, Dylan Dog, Martyn Mystere, Julia…) che leggo abitualmente. Assolutamente digiuno di manga giapponesi e supereoi Usa (sempre detestati). Il mio preferito è Ken Parker, di Berardi e Milazzo, il personaggio a fumetti più poetico che conosca.

Fumetti a parte, risulta evidente che le mie letture sono molto condizionate dall’interesse che ormai è professionale (maniacale?) per i “misteri” italiani.

L’ultimo libro che ho comprato. Se escludiamo i tre gialli Mondadori che ho comprato nel pomeriggio, Perceber di Leonardo Colombati (ma non l’ho ancora letto).

Cosa consiglio agli amici? Autori che mi sono piaciuti particolarmente: Pennac, Ellroy, De Cataldo e Carlotto dovrebbero passarmi una percentuale sugli introiti. Ma anche il teatro di Giuseppe Fava, un grande (anche se pressoché sconosciuto ai più) intellettuale siciliano (e italiano) del secolo scorso.

Cosa sconsiglio? Sono allergico ai best seller. Camilleri incluso. Anche se, di Camilleri, mi sono piaciuti parecchio La concessione del telefono e Il birraio di Preston (me li hanno regalati entrambi). Montalbano lo preferisco in tv.

Chi chiamo in causa? Sperando che mi vada meglio che con la musica (3 su 5 non m’hanno cagato manco di striscio), mi piacerebbe sapere cosa leggono MalediMiele, Verdad, Yae, Rosabianca (che m’ha già bidonato con la musica, ma sono testardo) e Sear.

***

Oops... dimenticavo due cose.

Sto leggendo La nuova guerra mondiale - Terrorismo e intelligence nei conflitti globali di Antonio e Gianni Cipriani (Sperling & Kupfer) e di che parla mi pare evidente fin dal titolo. Tanto per cambiare, un libro che ha a che fare col mio mestiere, su un argomento di estrema attualità; una sorta di manuale estremamente utile per chi vuole districarsi nella selva di bombaroli e di spioni che affollano i luoghi più "caldi" del pianeta. E sto leggendo anche Le ombre della città, una raccolta di 16 racconti gialli di autori italiani curata da Marcello Fois (Gialli Mondadori). A cimentarsi con un po' di misteri ambientati a Bologna - la città in questione -, lo stesso Fois, Carlo Lucarelli, Luigi Bernardi, Maurizio Matrone, Giampiero Rigosi, il grande Loriano Macchiavelli e altri ancora.

L'altra cosa che dimenticavo è che, ovviamente, chiunque volesse farlo può dire la sua.

***

O.T.

Con le 15 parole avete scritto cose bellissiime. Continuate. Presto scriverò anch'io.

Ora è davvero tutto.

postato da: almostblue58 alle ore 03:05 | Permalink | commenti (61)
Commenti
#1   22 Giugno 2005 - 07:52
 
per una volta sono la prima a commentare... notturno anche tu, eh? Anch'io presto farò questa cosa (i libri)... Il problema più grande è contarli, perchè anche volendo andare a occhio li ho dislocati ovunque in casa, in cantina, e anche in case altrui... Bellissimo comunque Il coraggio del Pettirosso, l'ho anche regalato. Senti mi spieghi, se lo sai, cosa diavolo è 600cn.net (finestrelle che si aprono ogni volta che vengo sul tuo sito, anche quello di prima, e che devo chiudere precipitosamente se no se ne aprono altre che mi dicono se voglio installare non so che)?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unasignora

#2   22 Giugno 2005 - 08:30
 
leggo sempre piu' libri in contemporanea e attualmente sto leggendo "il potere della stupidita'" di giancarlo livraghi, "la morte e il morire" di elisabeth kubler ross e "intoccabili", che mi sta interessando moltissimoe che ho preso in seguito alla segnalazione sul tuo sito.
unadonnaqualunque
utente anonimo

#3   22 Giugno 2005 - 09:25
 
Uffa! Aspettavo tanto di essere chiamato in causa da qualcuno nella catena sulla musica (lì sì che avrei potuto fare lo sborone e dire: "Quantità di CD? Spiacente, i mezzi che abbiamo non sono abbastanza potenti...") e invece non m'ha cagato nessuno. Ed ora mi chiedi dei libri.
Vabbuò, vuol dire che enumererò gli averi di mia sorella. È una vita che scrocco dalla sua immensa libreria, non ho bisogno di comprare i libri... :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Sear

#4   22 Giugno 2005 - 11:13
 
Le letture della rosa sarebbero interessanti... si veramente interessanti... comunque AngeloCesare (quablog) ha messo in mezzo anche me ed ho fatto il tuo stesso post, oddio... nella mia ben nota ignoranza, sia ben chiaro, però la catena la spezzi e non giri la richiesta a nessuno è tanto semplice.
p.s.
comunque eri nella mia lista dei cinque...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente saltino

#5   22 Giugno 2005 - 11:35
 
Ho trovato interessante il fatto che la poesia abbia occupato soprattutto la giovinezza, scomparendo magari a causa delle disillusioni (?) del tempo (De Andrè diceva che dopo i 18 anni scrivono poesie solo gli stupidi e i poeti, ma a me questa cosa non è mai piaciuta), per poi cercarvi rifugio dall'orrore dell'undici settembre. Nonostante siano dei best-sellersss, i libri di Camilleri mi piacciono, sono molto meglio che in tv, più ricchi di dialetto stretto ("giuggintano") e molto spassosi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FuoriTempo

#6   22 Giugno 2005 - 11:45
 
Unasignora Io li terrei anche ovunque, ma casa è veramente piccola rispetto alle mie esigenze. E tra un po' la carta si animerà e mi sfratterà, prendendo definitivamente possesso dell'appartamento.
***grazie della segnalazione, non ho idea di cosa parli: in genere, quando cominciano ad aprirsi finestre e finestrelle in qualche sito che visito, bestemmio. Cercherò di capire come mai succede, anche se non so da dove cominciare. acc...
Unadonna i primi due non li conosco, ma gli argomenti mi sembrano assai interessanti, specie il secondo, un tema, il capolinea dell'esistenza di ciascuno di noi, sul quale la nostra cultura glissa alla grande, considerando una sorta di tabù la morte e il morire. Quanto al terzo, direi che è molto istruttivo. E grazie di esserti manifestata: avevo letto il tuo commento nell'altro blog.
Benvenuta :o)
Sear comodo avere le sorelle grandi ;o)
io ero (sono) il maggiore ed è toccato a me darmi da fare, in una casa dove libri non ne erano mai entrati. dai, racconta...
Saltino grazie anche a te :o) come hai già visto, ho giocato d'anticipo ;o)
(in realtà Isabella m'aveva invitato durante la sospensione e ha dovuto attendere un bel po'. Chissà se e come commenterà le mie letture quasi "monomaniache"...)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#7   22 Giugno 2005 - 13:50
 
Un Catanese
rinvenne a Varese
il libro di uno-
cappello a larghe tese-
che scriveva......
A Taormina...
(genius loci)..
Mostuscc..lo sai-nevvero?-dove ti mando..???
utente anonimo

#8   22 Giugno 2005 - 13:55
 
ciao almost, molto lusingato della nomination.
la mia libreria straripa ed è nel caos più completo

io sono ossessivo in queste cose, quando un autore mi piace devo leggermi tutto quel che ha scritto.

adesso sto leggendo giocatori di de lillo e i simulacri di dick. sono i miei autori totem degli ultimi due anni.

quanto alla saggistica, in questo periodo mi sto interessando a mattei, e credo che tu potrai aiutarmi. settimana prossima sono a roma e ti racconto tutto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yae

#9   22 Giugno 2005 - 15:04
 
Complessivamente ho più di tremila volumi, tutti letti tranne due: La nausea di Sartre, mai andata oltre la scena del sonno che induce il protagonista a non riuscire ad aprire la maniglia della porta.....mi addormento anche io, nn so se per la bravura dell'autore, o per la stanchezza che mi procura il libro, e l'altro è Baudolino di Eco. Chissà perchè è sul mio scrittoio ma non l'ho mai aperto. Mi incuriosisce invece Pennac che non conosco. Andrò a comperarlo, non so come mai mi era del tutto sconosciuto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Senzapiutempo

#10   22 Giugno 2005 - 15:55
 
Wakaeva..ma siete dei pozzi..
Io tengo solo l'Holy Bible,regalatami
dai Testimoni di Geova.
Si vede tanto?
utente anonimo

#11   22 Giugno 2005 - 16:44
 
Anonimo ahahahahha :PpP
pensa che non avevo mai letto Capote, prima d'allora.
Yae qualcosa di Dick (suppongo Philip) l'ho letta, De Lillo mi manca, ma prima o poi verrà anche il suo turno. Anche io procedo come te: quando un autore mi piace mi ci butto a capofitto.
Senzapitempo con Sartre mi sono fermato al Muro (letto tutto), 25 anni fa grossomodo. Con Eco a pagina 60 del Nome della rosa.
ri-Anonimo sei un fetente: sputa i libri ;o)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#12   22 Giugno 2005 - 16:45
 
Forse sono cose da tutti giorni, ma guardate un po' 'sto blog: www.no-immigrazione.splinder.com. A me ha colpito, forse sono ingenua.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unasignora

#13   22 Giugno 2005 - 17:13
 
Cavolo Almost, tra te e Isabella avete delle biblioteche che fanno paura. La mia impallidisce. Sembra quella di una classe di prima media :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Spuma

#14   22 Giugno 2005 - 17:54
 
Unasignora hai scoperto solo ora che Adolf sarebbe orgoglioso di loro?
Spuma se dalla mia biblioteca togli le mie "fissazioni" resta ben poco, purtroppo. vorrei - davvero - avere letto qualche tomo dell'antimafia in meno e qualche romanzo in più, magari qualche classico, magari un po' di letteratura africana, asiatica, sudamericana (anche se qui, tra Borges, Soriano, Taibo e qualcun altro qualcosa ho letto). Comunque, se penso che da ragazzo mi toccava quasi litigare con mio padre (anche se poi mi assecondava) a ogni libro che acquistavo (pensava ci fosse tutto nei libri di scuola: aveva solo la seconda elementare) devo ammettere di avere retto bene.
Il primo libro che ho scelto da me è stato Il lupo della steppa, avevo 8 anni, me lo conquistai con le figurine dei calciatori Panini.
A 10 anni, il mio primo stipendio settimanale di bambino-lavoratore (500 lire, lavoravo in un ferramenta, ma era più un gioco che un lavoro e i proprietari erano due splendidi vecchietti che mi volevano un bene dell'anima) lo spesi interamente in tascabili garzanti: c'era un'edicola che li vendeva a 100 lire l'uno (350 il prezzo di copertina); fu così che comprai Moby Dick (2 volumi), Il re della pioggia di Saul Bellow (per il titolo, poi lui vinse il Nobel), uno 007 e Angelica (avevo visto il film con la bellissima Michelle Mercier e Robert Hossein).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#15   22 Giugno 2005 - 18:02
 
Caro Most,s'i
sputassi li libri miei..
sputerei foco e affocherei sto coso,nonostante il mare che l'protegge.
Condivido: troppo poco spazio ai Classici nella tua biblioteca.E poi ti manca la meta' del cielo,anzi di piu'.Ti manca il cielo...
"Dio" il ...cielo!"...
Della letteratura,ovviamente.
utente anonimo

#16   22 Giugno 2005 - 19:16
 
troppo difficile... più dei file musicali. e poi dove li mettiamo tutti i libri letti e mai avuti. quelli presi in prestito da amici, quelli letti nelle biblioteche. quelli che non mi ricordo neanche...
come si fa?
tutto ciò che ho letto è dentro di me. sono io. come si fa?
... facciamo così. libri che a caldo così qui per qui corrono verso l'uscita e cadono dentro questo schermo: la trilogia della città di K di Agota Kristof. Memorie di Adriano di Yourcenar. Amabili resti di Alice Sebold. Orlando di Virginia Wolf. Il generale nel suo labirinto di marquez. jazz di toni morrison. ogni parola di joyce lussu. e poi e poi e poi. la musica di dante e di ariosto come si fa come si fa??? già mi sento male, già tutti i titoli, gli autori, le idee, le parole cominciano a riemergere e affollarmi il ricordo... caspita che mal di testa... piano lì dentro!!! uno alla volta!!!!
:/
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nocedifool

#17   22 Giugno 2005 - 19:50
 
Noce :o)
Anonimo dimentichi che "'sto coso", oltre a essere protetto dal mare, è vaccinato dall'Etna ;o)
sputa, tanto io alla berlina mi ci sono messo da solo, mica è una questione di confronti. o temi che ti criticheremo per la lettura dell'opera omnia di Salvo Andò e di Cesare Previti?! :D
(mo' mi cita per ingiuria... :o/)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#18   22 Giugno 2005 - 20:40
 
Stupendo American tabloid, mi piace più per i dietro le quinte di quel periodo che per essere un giallo e Ellroy ha un grande stile
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mo2

#19   22 Giugno 2005 - 20:49
 
infatti non è un giallo (termine che esiste solo in italia), è più un romanzo storico ;o)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#20   22 Giugno 2005 - 21:32
 
Non volevo certo offendere,Most-ben lo sai.Preferisco"coso" a blog.un blog lo fanno tutti,difficile e' far "un coso"
Detto questo,non sputero'.
Anche questo sapevi.
Ma,se ricordi la provocazione "zauberghiana",tante cose ti saranno chiare.Compresi i libri trionfanti- al posto d'onore- della mia biblioteca...:))-
utente anonimo

#21   22 Giugno 2005 - 22:07
 
io almostuccio qui non apro bocca , ho tanti libri ma leggo cose che non legge nessuno quindi ...meglio tacere... il silenzio e' d'oro no in certi casi?? ..ed ecco una delle mie tante frasi di retorica...:-) in molti casi meglio tacere lasciando pensare che sei "scemo" piuttosto che parlare e dargliene la certezza :-)))
saluti almostu' e baci ...tanti :-))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente elena1966

#22   22 Giugno 2005 - 22:36
 
ma che bello scoprire che anche tu sei un giallista...:-))
Anch'io sono piena di Lucarelli, Baldini, Fois e lo stupendo Macchiavelli, ovviamente.
ah, io amo molto anche Colaprico e ho trovato molto bravo Gianni Biondillo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stann

#23   22 Giugno 2005 - 23:04
 
io, se ti va, ti invito solo a farti due risate se ti va, li da me;volume casse:al massimo
bacio
marietta
http://lacittasullostretto.splinder.com/post/5108141
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente amarcord69

#24   22 Giugno 2005 - 23:09
 
Puff pant... fatto!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Sear

#25   22 Giugno 2005 - 23:21
 
Anonimo nessuna offesa, scherzavo :o)
Elena in certi momenti vorrei che questo posto non fosse virtuale... ché potrei abbracciarti davvero :o)
Stan non conosco Biondillo: vedrò di colmare la lacuna al più presto :o) e mi permetto di suggerirti Andrea Santini :o)
Marietta grazie :o) purtroppo abbiamo software diversi: non sento nulla :o(
Sear mi precipito :D
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#26   22 Giugno 2005 - 23:23
 
Ma bene, bene... sui "libri delle verità" non avevo alcun dubbio ;)) e ad essere sincera neanche sui fumetti.
Quello che mi sorprende è la passione per i gialli-noir.
Se non fosse che con De Cataldo ci siamo conosciuti durante una crociera sul Nilo (e vi risparmio i particolari della rappresentazione in costume da antichi egizi, nella quale lui faceva il Gran Sacerdote...) non avrei mai saputo che fosse un emerito giallista.
Però non ho mai letto i suoi romanzi perchè come gialli mi fermo ad Agatha Christie e Maigret, con qualche passione televisiva (Perry Mason e Derrick).

Sconvolta completamente dal tuo amore per Pennac.
Altro che La Nausea di Sartre citata da senzapiùtempo.... io non sono riuscita mai andare oltre la copertina di un libro di Pennac.
Ho sentito leggere alla radio (molto bene fra l'altro) Il Signor Malaussene e l'ho trovato finto e sbadato ed anche scritto mediamente trasandato. Oddio, sarà pure colpa della traduzione... magari in francese è bellissimo :PP
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente scialliventagli

#27   22 Giugno 2005 - 23:51
 
non è amore, quello per Pennac, ma ritengo i suoi romanzi piacevolissime letture leggere. è una buona sintesi tra il comico e il noir. Signor Malausséne non m'ha entusiasmato, ma mi è piaciuto il monologo di Bisio beccato in tv un paio d'anni fa. Mi piace la stramba tribù dei Malausséne, multietnica e tollarante, mi diverte il suo mestiere di capro espiatorio. Prova con Il paradiso degli orchi ;o)
magari te lo regalo io, va'. E' amore quello per Benni, invece, capace di invertare straordinarie metafore per raccontare in anticipo come cambia questo paese. Mentre i miei giallisti, perlopiù, non lo fanno manco dopo :o(
Romanzo criminale di De Cataldo, però, te lo consiglierei: un romanzo sulla Banda della Magliana ma, soprattutto, un romanzo sul potere. Ecco, mi sono ricordato che devo andare a vedere il film di Placido e so già che non mi piacerà (ha proprio sbagliato il cast: troppe facce pulite il ruoli da duri).
comunque: ho sfatato la leggenda dell'intellettuale :o)))))))))))))
(questa era una frecciatina per Tegia)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#28   23 Giugno 2005 - 00:19
 
ti ho risposto da me perche' ero partita qui... ma era diventato un romanzo kitch ...per cui l'ho ri-trasferito. Un bacio in bocca. I.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente verdad

#29   23 Giugno 2005 - 00:50
 
ah sì pennac... fantastico. anch'io ho bevuto la trilogia in un sorso. pomeriggi e sere d'estate passati a leggere un romanzo dopo l'altro della saga... e il cane epilettico dove lo vogliamo mettere? e la orssa dal seno esuberante? e i sotterranei di parigi? quell'estate ho letto anche Se una notte d'inverno un viaggiatore... ah calvino!! come ho fatto a non citarlo prima??!! come si fa??? e quell'estate ho letto il pendolo di foucault... wow... ma che m'ero fatta???
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nocedifool

#30   23 Giugno 2005 - 13:41
 
La mia libreria è fornita soprattutto di classici; non so quanti libri posseggo, non li ho mai contati e poiche sono disordinata, sono sparsi per la casa.
Leggo molto "a sbafo", facendomi prestare i libri e non perchè non mi piacerebbe acquistarne ma perchè il mio bilancio familiare proprio non me lo permette. Approfitto di pubblicazioni economiche, ma è sempre relativo.
Leggo sempre contemporaneamente più libri, mettendo insieme qualcosa di più "importante" a qualche bestseller, tipo Camilleri, appunto,(concordo che il testo rende molto di più, proprio per le inflessioni pseudo-dialettali e concordo con il giudizio sul "Birrao di Preston": bello bello) o qualche giallo.
L'ultimo libro che ho letto è "Memoria delle mie puttane tristi", che trovo gradevole.
Sto leggendo di Sandor Marai "La donna giusta". Di questo autore ho letto "Le Braci", che consiglio vivamente a tutti.
Molto bello. Un altro libro che mi piace molto è "La cripta dei cappuccini" di Roth.
Ho anche letto (perdonatemi!!!) "Il Codice da Vinci"... confezionato bene, sicuramente....
Per quanto riguarda i fumetti...ho finito di leggerli quando tu, almost, hai cominciato. Mi sono fermata con la fine degli anni 70...e l'eternauta l'ho letto a puntate pubblicato su "LancioStory" che compravo settimanalmente insieme a Il Monello e L'Intrepido. Questi ultimi fumetti mi hanno accompagnato nella mia crescita, insieme a Nembo Kid (così si chiamava una volta Superman), Mandrake, l'Uomo mascherato, Batman e tanti altri...
Non ho mai letto Pennac...mi sa che devo procurarmelo...
Mi sembra strano che non sia piaciuta "La Nausea", io l'ho letto di un fiato...
Un libro che invece assolutamente non sono riuscita a finire è "L'isola del giorno prima" di Umberto Eco...Baudolino mi strizza l'occhio dalla libreria, ma finora non ho avuto il coraggio di prenderlo...
Molto bravo Bunker, come scrittore di noir e mi è piaciuto molto anche John Fante...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente evelvenin

#31   23 Giugno 2005 - 15:56
 
La carne è triste ahimè! e ho letto tutti i libri....
Fuggire! laggiù fuggire!Io sento uccelli ebbri
d'essere tra l'ignota schiuma e i cieli!
Niente,nè antichi giardini riflessi dagli occhi
terrà questo cuore che già si bagna nel mare
o notti! nè il cerchio deserto della mia lampada
sul vuoto foglio difeso dal suo candore
nè giovane donna che allatta il suo bambino.
io partirò! Vascello che dondoli l'alberatura
l'ancora sciogli per una natura straniera!
E crede una Noia,tradita da speranze crudeli
ancora nell'ultimo addio dei fazzoletti!
E gli alberi forse richiamo dei temporali
son quelli che il vento inclina sopra i naufraghi
sperduti,nè antenne,nè verdi isolotti....
Ma ascolta,o mio cuore,il canto dei marinai!

Brezza marina
Stephane Mallarmè
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tegia

#32   23 Giugno 2005 - 16:30
 
O.T.
Allora vhè, ed attacca il violino... 1,2,3,4,5,10,100 passi! Cisco il rubicondo cantante dei Modena City Ramblers ha appena iniziato ad accennare le note del brano dedicato a Peppino Impastato che dalla platea vola una specie di cuscinotto rosso e pesante... centra Cisco in pieno petto e l'obbliga d'istinto a raccoglierlo in grembo con le mani, il gesto non passa inosservato interrompendolo nell'esecuzione del brano, il cuscinotto non è un gadget da stadio, infatti Cisco spiega i lembi ed il cuscinotto si rivela una bandiera, è quella della regione Sicilia, si capisce appena svettano le tre gambe dopo che tutti hanno tenuto il fiato sospeso per quel giallorosso che sarebbe stato imbarazzante ed inopportuno per tutti i presenti, la bandiera prende posto sul palco, cantiamo tutti insieme in piedi ed a braccia alzate, per quelli che in Sicilia ci vivono tutti i giorni, si alzano fiduciosi al mattino e si coricano delusi alla sera... 1,2,3,4,5,10,100 passi! Grazie Peppino, 1,2,3,4,5,10,100 passi!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente saltino

#33   23 Giugno 2005 - 18:05
 
Approdo anche qui.
Un abbraccio.
[Cris]
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente CrisalideInversa

#34   23 Giugno 2005 - 19:05
 
@saltino - che bella immagine saltino... per chi non solo in sicilia si alza tutti i giorni fiducioso e la sera purtroppo un po' deluso... grazie. :) noce
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nocedifool

#35   23 Giugno 2005 - 19:27
 
oggi sul Corriere Magazine c'è un bel servizio su TV JATO di Partinico, la più piccola emittente che ha fatto chiudere la grande raffineria Bertolino. Un altro dei "cento piccoli passi"
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeneregretterien

#36   23 Giugno 2005 - 20:53
 
Audenuscc..Audenusccc..wat's"bacio in bocca"?? Tell me...pleae..Tell me!!
utente anonimo

#37   23 Giugno 2005 - 21:43
 
Jené trent'anni di battaglie (di tanti, non solo di Tele Jato)... alla fine l'hanno fatta chiudere :o)
sai cosa non mi piace di certa informazione? (mi riferisco al Corriere, non a Tele Jato) Che le cose esistono solo quando te le puoi vendere a beneficio dell'immaginario collettivo e, sinceramente, mi chiedo se senza I cento passi ci sarebbe quell'articolo. Io ci vedo il rischio del folclore, in queste cose (mi riferisco sempre al Corriere)
Di cento passi in cento passi, sempre più polemico.
Saltino sai cosa non mi piace degli MCR? che i loro dischi sono sempre costati un botto e che - soprattutto - anche ai concerti li paghi come in negozio. Io li ascolto volentieri, ai loro concerti mi metto a ballare, ma mi capita di pensare anche che siano dei gran furboni. Dei furboni sensibili, va' ;o)
Cris ricambio l'abbraccio :o)
Tegia sono un marianaio (mancato) stonato ;o)
grazie della poesia :o)
Evelvenin vorrei averli (e averli letti) anch'io i classici. invece sono cresciuto a fumetti, li leggo da sempre. da ragazzino facevo incetta dei vietatissimi "neri" (kriminal, satanik, diabolik, sadik e tanti altri), delle strisce di akim, di tex e del piccolo ranger (ce li scambiavamo coi compagni di scuola), mandrake e l'uomo mascherato (pochissimo nembo kid: già allora non mi piacevano i supereoi della Marvel) poi sono arrivati (per me) l'intrepido e il monello e negli anni ottanta quelli che ho citato (insieme a qualche altra rivista, Linus e Alter ad esempio). Sono partito da lì perché in qualche modo - vuoi per i temi, vuoi per le diverse nazionalità, vuoi perché hanno innovato il fumetto - mi hanno aperto nuovi orizzonti. Forse perché il fumetto stesso era diventato adulto, più consapevole di sé, più sicuro di sé. e soprattutto meno seriale. Di recente, comunque, ho visto delle tavole originali di Mandrake, del '34, straordinariamente belle, dentro una mostra dedicata ai personaggi nati nel '34, come Li'l Abner, Flash Gordon e altri ancora. Da estasi :o)
anche per i formati, visto che erano destinati alla pubblicazione sui quotidiani dell'epoca, specie sui domenicali, che in quegli anni sono pieni di fumetti. Negli Usa, non in Italia.
Conosco solo di nome gli autori che citi (prendo nota :o)), mentre concordo su Edward Bunker: ho letto un paio di suoi romanzi e un terzo mi aspetta da un bel po'. per districarmi della jungla di scrittori di thriller, noir e dintorni, spesso mi affido ai suggerimenti di qualche scrittore italiano conosciuto in questi anni grazie al mio mestiere. e Bunker me lo ha consigliato proprio uno di loro.
Noce io diluisco durante tutto l'anno, in estate aumenta di poco la mia media di tempo dedicata alla lettura. ho sempre almeno un libro con me e leggo sui mezzi pubblici, mentre aspetto alla fermata, e quando sono particolarmente preso anche mentre cammino, dopo essere sceso dal tram :o)
Verdad Wow! però ora scappo a casa (sono ancora al lavoro: giornata piena, oggi, perciò sono sparito da qui) e ti leggo quando arrivo.
baci baci :o)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#38   23 Giugno 2005 - 21:58
 
questi sono tempi di multimedialità. Se non appari non sei. Ma io sono sempre convinta che è meglio che se ne parli, anche se per qualcuno è folclore.
Quante persone avrebbero saputo che si stava lavorando per la chiusura di quella raffineria senza l'articolo del Corriere? Pensa che vicino Napoli, tra Giugliano e Lago Patria ce n'è una che con i suoi miasmi affievolisce persino le esalazioni della discarica. E nessuno pensa di chiuderla.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeneregretterien

#39   23 Giugno 2005 - 23:16
 
Jené il punto non è quante persone avrebbero saputo senza l'articolo del corriere, ma dov'era il corriere nei trent'anni precedenti. guarda che non stiamo parlando di una storiella di provincia, ma della più grande (e inquinante) distilleria d'Europa.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#40   24 Giugno 2005 - 00:22
 
lungi da me l'idea di difendere il corrierone, sai quante volte ne ho parlato male. Ma io davvero di questa storia non ne sapevo nulla. La tv non ne parlo, tele jato non la ricevo, quindi benvenga l'informazione che ha raggiunto tante persone che non sapevano. Questo volevo dire.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeneregretterien

#41   24 Giugno 2005 - 02:22
 
allora di maggiani ti consiglio l'ultimo, il viaggiatore notturno.

peter

Ps. primo qui: www.devilstrainers.com
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DevilsTrainers

#42   24 Giugno 2005 - 07:42
 
condivido con te l'entusiasmo per "il coraggio del pettirosso".e aggiungo alla lista autori sudamericani maschi e femmine(gioconda belli, angel mastretta, marcela serrano, puig...)anche se l'oscar personale lo darei a "L'amore ai tempi del colera".
Gabo e Terzani , da un po di tempo condividono il comodino con "I versi del Capitano"(Neruda) "La clinica dell'abbandono"(Merini)e un libricino divulgativo che ti dice come uscirne vivi...ho deciso : il prossimo (libro) dovrà farmi 'schiattare' di risate.ciao . isla.
utente anonimo

#43   24 Giugno 2005 - 08:35
 
Ora capissco le fondamenta del tuo lavoro.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente OneHourPhoto

#44   24 Giugno 2005 - 09:21
 
Jené a proposito di Tele Jato (senza alcun intento polemico): un paio d'anni fa era finita sulle cronache nazionali perché a un suo redattore bruciarono, di notte, la porta di casa e per poco non ci scappò la strage.
Peter grazie :o)
Isla quei nomi mi sono "familiari" grazie alla mia compagna, ma mai letto nulla, a parte qualche intervista a Mastretta. Di Marquez, invece, mi sono fatto la piccola indigestione personale negli anni Ottanta (che per me è stato il decennio culturalmente più vivace: andavo controcorrente, come i salmoni). Mentre - incredibile ma vero - di Terzani non sapevo nulla finché non è morto.
Quanto al prossimo libro, io ho riso tanto con Il bar sotto il mare di Benni e con Il paradiso degli orchi di Pennac (quest'ultimo è anche un noir).
OHP sì, le fondamenta non sono male, ma senza la passione civile farei l'imbianchino o sarei ufficiale della marina mercantile o chissà che altro.
***
e ora scappo al lavoro. e come ogni venerdì, se ne riparla stasera moooolto tardi. Magari con un post, se non sarò troppo stanco.
Buona giornata a tutti :o)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#45   24 Giugno 2005 - 10:50
 
Riesco a passare solo ora, non riuscivo a parcheggiare con tutti questi scatoloni di libri davanti al portone...."Il coraggio del Pettirosso" è un libro che ho consigliato anch'io, nella stessa catena, e mi fa molto piacere. Del trasloco, beh, questa casa nuova ha una bellissima visuale: e l'ospitalità del Padrone di casa è una confortevole consuetudine.
In bocca al lupo!
m.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Masso57

#46   24 Giugno 2005 - 14:02
 
Miiinchiaaa!! L'epidemia continua!
Dopo la musica si estende ai libri e dopo? Ai cibi, al luoghi, agli amori....
Bedda matri, che fare? Meno male che ce l'avevo già pronta hi hi hi io che ho pure scritto un oziosissimo "Galateo del libro" Ribadisco solo che tempo fa ho scacciato i libri mio regno ma ora assecondo il tuo volere, come ho assecondato quello degli altri, senza sindacare, così, per buona creanza. Orbene...

1) Libri che possiedo nella mia biblioteca:
e chi li conta più? Chi fa l'appello? Li ho esiliati da tempo in una stanza in fondo al corridoio, tre due librerie, un armadio e uno scatolone da trasloco. Giacciono come oggetti antiquati, senza più fasto. In punizione. da studio, da diletto, classici, di genere... hi hi hi tutti sullo stesso piano a "fetere" , puniti. Non li cito neanche, non lo meritano.


2) Ultimo libro che ho comprato
Il sorriso dell'ignoto marinaio, Vincenzo Consolo, Oscar Mondadori.

3) Libro che sto leggendo ora:
Idemi: Il sorriso dell'ignoto marinaio, bello e non facile, robba fina!
Ma prima ho finito faticosissimamente l'ammorbante "Donna giusta" di Marai... Marò! E qui mi fermo perchè non è carino parlare di purghe ...per quanto ben confezionate dall'Adelphi.

4) Tre libri che consiglio ad altri blogger e perché.
La mia etica libresca (o meglio il mio Tao) mi impedisce di "consigliare" titoli... consiglio piuttosto di aprire i libri a caso e "sentire come suonano", se il mood c'incontra, quello è un libro da leggere. Io non sopporto più leggere i libri che mi consigliano o peggio che mi regalano (costringendomi a leggerli, Marai in primis!). Ma stando al gioco butto lì: I Fratelli karamazov, Lolita, Linea d'ombra

5) A chi passo il testimone.
A nessuno.

Puppati pure questo:

"Ho scacciato i libri dal mio Regno.
Li ho esiliati nella stanza in fondo al corridoio, traditori. Che imparino lì, zitti e inascoltati. La mia stanza ora è più ariosa.
Il suo silenzio si è fatto più dolce ed essenziale come nella stanza di un bebè.
Sono riapparse le pareti bianche, tutto respira, senza la polvere supponente dei volumi.
I pensieri si espandono, non rimbalzano più sui muri sorvegliati da manuali e romanzi.
Sì. É stata proprio un ottima idea scacciare il libri dal mio Regno.
Che entrino solo uno alla volta nel mio presente. Il comodino a fianco del mio letto gli darà notturna udienza.
Il Regno vive comunque, anzi fiorisce, senza quel popolo rumoroso di memorie, rimorsi, speranze tradite, sogni perduti, finzioni perenni, inganni consumati. Tornerete a capo chino, uno alla volta.
Uno alla volta vi acciufferò dal fondo del vostro nuovo scatolone e la mia clemenza sarà priva d’amore, ma equa e saggia per ognuno. Intanto però guadagnatevelo questo Regno che un tempo fu anche il vostro.
Sappiate anche voi la solitudine dell’abbandono senza scampo. Ve la restituisco.
Viviate lungamente nell’ingratitudine di chi fu la vostra prediletta compagna.
Sentiate tutta l’offesa incurabile della sua Indifferenza.
Annichilitevi nella sua sordità senza fine. Ritornate gli oggetti che siete.
Questo è il mio dente per dente.
É giunto il momento che a partire siate voi, gli ingrati venditori di promesse.
Sparite e la stanza sorride.
Non c’è prezzo per il candore rinato dalla vostra assenza.


O.T.
Tornano, questi beffardi.
S'insinuano con aria innocua, uno alla volta. Non c'è da fidarsi, li conosco.
E li sorveglio, numerandone il passaggio. Evitandone la sosta.
Ma oggi, il colpo basso.
Mi arriva un pacco postale
e dentro il pacco tre copie di un Antologia Poetica di autori contemporanei... "Navigando nelle parole"
e nell'indice iniziale: il mio nome
e a pagina 29: la mia barchetta di parole.
Sono io, dentro un libro."
Sulle soglie d'ingresso e di uscita: un saluto di Alda Merini.
Mmm... davvero un colpo basso. :)


O.T.
per le "catene di libertà" ci stavano bene anche i "versi per la libertà" di Pippo Pollina...ciau stella! :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente farolit

#47   24 Giugno 2005 - 19:15
 
dài most
metti "giudizi universali" di bersani sotto che ci sta bene....con quella maniglia della porta da tirare così sartriana..e con quei centimetri di libri prima, di cielo poi, sotto i piedi...dàidài
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tegia

#48   24 Giugno 2005 - 22:06
 
mah..me preferisi Canetti e Huysmans..
non so voi...
ndemm a vede'..
utente anonimo

#49   25 Giugno 2005 - 08:13
 
me ne vado un paio di giorni in campagna :o)
buon fine settimana a tutti :o)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#50   25 Giugno 2005 - 11:18
 
ciao Mostuscc...
La cosa piu' importante:che tuo fratello abbia a star bene..!
Buona scampagnata!
utente anonimo

#51   25 Giugno 2005 - 18:10
 
per Farolit

ed ora chi lo legge più "la donna giusta" di Marai... che dorme da giorni sul mio comodino...

però, ripeto, "Le braci" mi è piaciuto veramente molto...

evelvenin
utente anonimo

#52   25 Giugno 2005 - 21:01
 
buona domenica signor almost
marietta :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente amarcord69

#53   25 Giugno 2005 - 21:27
 
Hei ciao Almost bentornato! Sono felice di ritrovarti. Arrivo un pò in ritardo a dirlo ma questo posto nuovo mi piace.
A proposito di libri sai che non ho mai provato a contarli? Quello che posso dirti è che sono tanti... magari vado di là e inizio a contarli. Tra qualche giorno ritorno e ti dico quanti sono. ;o)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mata63

#54   26 Giugno 2005 - 08:46
 
buona domenica
utente anonimo

#55   26 Giugno 2005 - 10:28
 
Ehi Almostuccio, quando ce la facciamo 'sta pizza insieme a Isa e Will e chi altri voglia venire? :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Spuma

#56   26 Giugno 2005 - 12:46
 
abitavo nella stessa palazzina di Macchiavelli da bambina e di lui ricordo solo che era abbastanza insulso e che aveva una figlia noiosa: erano molto piu' simpatici gli altri vicini! Con Lucarelli sono stata "vicina" una sola estate, alla festa dell'unita', io avevo il banchetto della lega anti vivisezione, lui ne presidiava uno di una associazione pro cuba. per due settimane siamo stati "vicinissimi" e non l'ho mai visto sorridere e nemmeno parlare. fatico a dare credibilita' a chi ho visto nella vita e non mi e' piaciuto... ma forse semplicemente non amo i gialli...

unadonnaqualunque
utente anonimo

#57   26 Giugno 2005 - 15:02
 
quanto sei beddo!!!
WISH YOU WERE HERE



(rido...)
utente anonimo

#58   26 Giugno 2005 - 21:21
 
NINUZZU!!!
utente anonimo

#59   27 Giugno 2005 - 01:15
 
che folla di anonimi...
Unadonna mi uccidi i "miti" ;o)
di Macchiavelli non so nulla, a parte i romanzi letti (e piaciuti): con i suoi polizieschi sul sergente Sarti Antonio ha raccontato gli anni Settanta come pochi hanno saputo fare.
Lucarelli, invece, è un gran timidone quindi non mi meraviglia che pur stando lì non aprisse bocca.
Quanto ai gialli, io ho un interesse in parte dettato dal mestiere, ma anche dalle mie incrinazioni. In generale, penso che un buon/cattivo romanzo sia un buon/cattivo romanzo a prescindere dal colore
Spuma cara, quando vuoi :o)))
Caravaggio grazie :o)
buona settimana a te :o)
Mata benvenuta :o))
il mio conteggio è abbastanza approssimativo: ho contato quelli di uno scoparto, poi ho contato gli scomparti e ho moltiplicato ;o)
Marietta grazie :o)
buona settimana a te :o))
Evelvenin vedo che fai socializzazioni sicule :o))))
Anonimo grazie, è stato un fine settimana sereno, con quelle nuvole...
quanto a mio fratello, si è ripreso bene, anche se di rene gliene è rimasto solo uno
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

#60   27 Giugno 2005 - 12:02
 
per ALMOST
e che vuoi allargo i miei confini territoriali...:-)))))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente evelvenin

#61   27 Giugno 2005 - 15:49
 
:o)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente almostblue58

Commenti

categoria: